Oliimpiadi: il progetto sostenibile che coinvolge le scuole nella raccolta dell’olio vegetale esausto
Dopo la presentazione dello scorso anno, Oliimpiadi è entrato nella sua fase più concreta. Il progetto, che è stato sviluppato da Adriatica Oli, in collaborazione con il Comune di Ancona, AnconAmbiente, GoodCom, Tea Natura e Conoe ; ha già completato la prima tappa, quella formativa, e ora sta vivendo il suo cuore operativo: la raccolta dell’olio vegetale esausto nelle scuole coinvolte.
L’idea alla base di Oliimpiadi è semplice: educare le comunità scolastiche alla corretta raccolta differenziata degli oli vegetali esausti, coinvolgendole in un percorso partecipato che unisce conoscenza e azione. Non una lezione teorica, ma un’esperienza che passa dai gesti quotidiani e che coinvolge anche le famiglie, perché la raccolta riguarda soprattutto l’olio vegetale esausto di provenienza domestica.
Che cosa sono gli oli vegetali esausti e perché non vanno dispersi
Gli O.V.E. (oli vegetali esausti) sono oli alimentari arrivati alla fine del loro impiego:
- Residui di frittura, di cottura e di conservazione dei cibi (anche l’olio delle scatolette di tonno, dei carciofini, delle acciughe).
- Non vanno dispersi in natura perché sono inquinanti. Se versati negli scarichi domestici possono ostruire le condutture fognarie; se arrivano al depuratore, aumentano i costi di manutenzione.
Per questo la raccolta corretta è un gesto di cura concreta verso la città e l’ambiente.
La prima fase: gli incontri di formazione
Nelle scorse settimane si è svolta la prima fase del progetto: gli incontri ludico-formativi “O-life”. Gli appuntamenti hanno coinvolto insegnanti e alunni e hanno avuto tre obiettivi pratici:
- Spiegare come si raccoglie correttamente l’olio vegetale esausto;
- Chiarire le modalità dell’iniziativa e presentare anche la componente creativa del progetto (gli elaborati che le classi possono realizzare).
Le scuole hanno organizzato gruppi di circa 50 bambini e messo a disposizione spazi idonei con LIM per rendere gli incontri chiari, dinamici e accessibili.
La raccolta è attiva nelle scuole
Conclusa la formazione, il progetto sta entrando nella seconda fase: la gara di raccolta dell’olio vegetale esausto. Nei plessi coinvolti sono stati installati i contenitori dedicati (“Olivia” o “H-Oli”), punti di conferimento dove gli alunni, insieme al supporto degli insegnanti e delle famiglie, possono portare e versare l’olio raccolto in casa.
La regola operativa è molto semplice: l’olio vegetale esausto va raccolto in una bottiglia oppure in un flacone e portato a scuola per essere versato nel contenitore apposito posizionato nei pressi dell’edificio scolastico. Solo così può essere avviato a recupero e trasformato in prodotti utili, come biodiesel, sapone, inchiostri ed altro.
Il ruolo delle scuole e come si tiene traccia della raccolta
Le scuole sono protagoniste attive del progetto. In questa fase stanno gestendo l’organizzazione e il coordinamento attraverso referenti scolastici, che fanno da raccordo con Adriatica Oli e GoodCom, supportando le attività e accompagnando gli studenti nella raccolta.
I dati di raccolta verranno comunicati ai referenti, che collegano i diversi plessi scolastici con Adriatica Oli: è un modo semplice per rendere la “sfida virtuosa” chiara, misurabile e motivante.
Non solo raccolta: la gara di creatività
Parallelamente alla raccolta è prevista anche una gara di creatività: le classi possono produrre elaborati (disegni, video, fotografie, jingle, album, ricerche) per raccontare il valore del gesto e renderlo memorabile. È qui che Oliimpiadi diventa un progetto culturale oltre che ambientale: la raccolta è l’azione, la creatività è il modo per darle significato e contagiarla.
Il gran finale di maggio: la giornata di premiazione delle Oliimpiadi
Il percorso si concluderà entro fine maggio con una giornata finale di premiazione che coinvolgerà tutti i partecipanti. Durante l’evento verrà premiata la scuola che avrà raccolto la maggiore quantità di olio vegetale esausto, così come quella che si distinguerà per il miglior elaborato creativo realizzato nell’ambito del progetto. Il tutto sarà condiviso all’interno di una grande festa finale, pensata per celebrare l’impegno delle scuole, valorizzare il lavoro svolto dagli studenti e consolidare una buona abitudine che possa continuare anche oltre la conclusione del progetto.