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Lolio
vegetale esausto è un rifiuto che costituisce un grave
pericolo se disperso nellambiente.
Lolio disperso nel sottosuolo
Lolio disperso nel sottosuolo deposita un film
sottilissimo attorno alle particelle di terra e forma così
uno strato di sbarramento tra le particelle stesse, lacqua
e le radici capillari delle piante, impedendo lassunzione
delle sostanze nutritive.
Se lolio raggiunge la falda freatica, forma sopra di
essa uno strato lentiforme con spessore 3-5 cm, che si sposta
con la falda stessa verso la valle e può raggiungere
pozzi di acqua potabile anche molto lontani, rendendoli inutilizzabili;
infatti un litro di olio mescolato ad un milione di litri
dacqua basta per alterare il gusto in limiti incompatibili
con la potabilità.
Lolio disperso nelle falde acquifere
Lolio che invece raggiunge qualsiasi specchio
dacqua superficiale può andare a formare una
sottile pellicola impermeabile che impedisce lossigenazione
e compromette lesistenza della flora e della fauna.
E impressionante pensare che 1 solo chilo di olio usato
è sufficiente per coprire una superficie di 1000 metri
quadrati.
Lolio disperso nella rete fognaria
Anche laddove esistono impianti fognari adeguati, lo
smaltimento di queste enormi quantità di residuo oleoso
provoca inconvenienti perché pregiudica il corretto
funzionamento dei depuratori influenzando negativamente i
trattamenti biologici e comunque li rende più costosi.
La presenza di oli nei depuratori viene risolta nella fase
preliminare del trattamento attraverso la realizzazione di
appositi disoleatori basati sul principio della flottazione,
per separare gli oli e i grassi che galleggiano nel liquame.
A conclusione, quindi, si sottolinea come sia molto importante
un corretto e controllato smaltimento dellolio vegetale
esausto ai fini della salvaguardia dellambiente.
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