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Raccolta: l'operazione di
prelievo, di cernita o di raggruppamento dei rifiuti per il
loro trasporto;
Raccolta differenziata: la
raccolta idonea, secondo criteri di economicità, efficacia,
trasparenza ed efficienza, a raggruppare i rifiuti urbani
in frazioni merceologiche omogenee, al momento della raccolta
o, per la frazione organica umida, anche al momento del trattamento,
nonché a raggruppare i rifiuti di imballaggio separatamente
dagli altri rifiuti urbani, a condizione che tutti i rifiuti
sopra indicati siano effettivamente destinati al recupero;
Recupero: le operazioni che
utilizzano rifiuti per generare materie prime secondarie,
combustibili o prodotti, attraverso trattamenti meccanici,
termici, chimici o biologici, incluse la cernita o la selezione;
Recupero energetico: utilizzazione
di rifiuti combustibili quale mezzo per produrre energia mediante
incenerimento diretto con recupero del calore;
Riciclo: Ritrattamento in
un ciclo produttivo del bene di consumo (a fine vita commerciale)
per la funzione originaria o per altri fini;
Rifiuto: qualsiasi sostanza,
prodotto di scarto od oggetto giunto al termine del suo uso
di cui il produttore abbia deciso o abbia l'obbligo di disfarsi.
In base alla loro origine sono classificati in rifiuti urbani
e rifiuti speciali mentre, secondo le caratteristiche di pericolosità
(dovute alla natura o alle attività che producono i
rifiuti), si distinguono a loro volta in rifiuti pericolosi
e non pericolosi. A seconda dello stato fisico si possono
distinguere in rifiuti solidi, liquidi e gassosi;
Rifiuti citostatici: medicamenti
citostatici scaduti e materiali provenienti dall'uso, dalla
produzione e dalla preparazione di citostatici e da essi contaminati;
Rifiuti con pericolo di contaminazione: rifiuti di parti anatomiche,
di organi e di tessuti, rifiuti sporchi di sangue, secreti
ed escreti;
Rifiuti con pericolo di lesione:
categoria di rifiuti sanitari di cui fanno parte gli oggetti
a punta o taglienti, quali aghi di siringhe, scalpelli o altri
tipi di lame;
Rifiuti di apparecchiature elettriche
ed elettroniche RAEE: apparecchiature elettriche ed
elettroniche che sono rifiuti, inclusi tutti i componenti,
sottoinsiemi e prodotti di consumo che sono parte integrante
del prodotto al momento in cui si decide di eliminarlo;
Rifiuti domestici: rifiuti
provenienti dalle utenze domestiche;
Rifiuti inerti: rifiuti che
non subiscono alcuna trasformazione fisica, chimica o biologica
significativa;
Rifiuti infettivi: rifiuti
che contengono in quantità rilevanti materiali, sostanze
o mezzi contagiosi e significativi dal punto di vista epidemiologico,
dai quali proviene un pericolo di diffusione ulteriore di
agenti patogeni;
Rifiuti sanitari: tutti i
rifiuti risultanti dalle attività specifiche del settore
sanitario;
Rifiuti speciali:
a) i rifiuti da attività agricole e agro-industriali;
b) i rifiuti derivanti dalle attività di demolizione,
costruzione, nonché i rifiuti pericolosi che derivano
dalle attività di scavo;
c) i rifiuti da lavorazioni industriali;
d) i rifiuti da lavorazioni artigianali;
e) i rifiuti da attività commerciali;
f) i rifiuti da attività di servizio;
g) i rifiuti derivanti dalla attività di recupero e
smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione
e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle
acque reflue e da abbattimento di fumi;
h) i rifiuti derivanti da attività sanitarie;
i) i macchinari e le apparecchiature deteriorati ed obsoleti;
l) i veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso e loro
parti;
m) il combustibile derivato da rifiuti;
n) i rifiuti derivati dalle attività di selezione meccanica
dei rifiuti solidi urbani.
Rifiuti urbani:
a) i rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da
locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione;
b) i rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi
adibiti ad usi diversi da quelli di cui alla lettera a), assimilati
ai rifiuti urbani per qualità e quantità, ai
sensi dell'articolo 198, comma 2, lettera g) del DLGS 152/2006;
c) i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade;
d) i rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle
strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque
soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali
e sulle rive dei corsi d'acqua;
e) i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini,
parchi e aree cimiteriali;
f) i rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni, nonche'
gli altri rifiuti provenienti da attività cimiteriale
diversi da quelli di cui alle lettere b), c) ed e) del DLGS
152/2006;
Scarichi idrici: qualsiasi
immissione di acque reflue in acque superficiali, sul suolo,
nel sottosuolo e in rete fognaria, indipendentemente dalla
loro natura inquinante, anche sottoposte a preventivo trattamento
di depurazione;
Smaltimento: ogni operazione
finalizzata a sottrarre definitivamente una sostanza, un materiale
o un oggetto dal circuito economico e/o di raccolta;
Spazzamento delle strade:
modalità di raccolta dei rifiuti su strada;
Stoccaggio: deposito preliminare
di rifiuti;
Trattamento: operazioni che
comportano la trasformazione dei rifiuti in modo da diminuirne
il volume e/o la pericolosità come l'inertizzazione,
l'essiccamento, la triturazione ecc.
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