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Imballaggio: tutti i prodotti
adibiti a contenere e a proteggere determinate materie prime
o merci, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna
dal produttore al consumatore o all'utilizzatore, e ad assicurare
la loro presentazione;
Imballaggio non riutilizzabile:
imballaggio non previsto per essere nuovamente riempito;
Imballaggio riutilizzabile:
imballaggio previsto per essere nuovamente riempito;
Inceneritori: qualsiasi unità,
fissa o mobile, utilizzata per l'incenerimento di rifiuti
(con o senza recupero del calore di combustione);
Inquinamento atmosferico:
ogni modifica atmosferica dovuta all'introduzione nell'aria
di una o più sostanze in quantità e con caratteristiche
tali da ledere o costituire un pericolo per la salute umana
o per la qualità dell'ambiente oppure tali da ledere
i beni materiali o compromettere gli usi legittimi dell'ambiente;
Luogo di produzione dei rifiuti:
uno o più edifici o stabilimenti o siti infrastrutturali
collegati tra loro all'interno di un'area delimitata in cui
si svolgono le attività di produzione dalle quali sono
originati i rifiuti;
Messa in sicurezza: ogni intervento
per il contenimento o isolamento definitivo della fonte inquinante
rispetto alle matrici ambientali circostanti (aria, suolo
e acqua);
Olio Vegetele Esauto: rifiuto
oleoso prodotto dalla frittura dei cibi o dalla conservazione
degli alimenti;
Principio chi inquina paga:
principio secondo il quale le spese delle misure prese secondo
la legge sulla protezione dell'ambiente sono sostenute da
chi ne è la causa;
Produttore: la persona la
cui attività ha prodotto rifiuti cioè il produttore
iniziale e la persona che ha effettuato operazioni di pretrattamento,
di miscuglio o altre operazioni che hanno mutato la natura
o la composizione di detti rifiuti;
Punto di raccolta di materiali riciclabili:
area attrezzata dove gli utenti possono deporre i loro rifiuti
separati per categoria;
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