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ADR (Accord Dangereuses par Route):
L'ADR disciplina le modalità di trasporto di merci
pericolose, i requisiti dei mezzi di trasporto e del trasporto,
le norme e le prove che determinano la classificazione come
pericolose delle singole sostanze e le condizioni di imballaggio
delle merci.
Albo Nazionale
Gestori Rifiuti: Albo nazionale delle imprese che effettuano
servizi di smaltimento rifiuti, articolato in un Comitato
nazionale ed in Sezioni regionali. LAlbo, che annovera
un consistente numero di imprese impegnate in importanti attività
di gestione dei rifiuti, riveste un ruolo centrale nel complesso
sistema che regola la gestione dei rifiuti. Esso si configura
come strumento di qualificazione delle imprese del settore,
punto di riferimento e garanzia per tutti i soggetti coinvolti
nel complesso sistema della gestione dei rifiuti: le imprese
che producono rifiuti, e che li devono affidare a soggetti
qualificati, le amministrazioni pubbliche, gli organi di controllo
e i cittadini.
Anaerobico: organismo che
deve o può vivere in assenza di ossigeno o di un processo
che necessita della totale assenza di ossigeno per avvenire.
Aree di raccolta: aggregazioni
territoriali, costituite da un insieme di comuni interni all'ATO
o al bacino di recupero e smaltimento, finalizzate alla gestione
il più possibile unitaria dei servizi di raccolta e
trasporto rifiuti. Nell'area di raccolta possono essere presenti
più strutture per il conferimento differenziato (stazioni
ecologiche) ciascuna collegata ad unarea attrezzata
per il trattamento e la valorizzazione dei materiali recuperabili
da conferire ai rispettivi consorzi.
Codice dei rifiuti (C.E.R.):
codice a sei cifre, utilizzato per identificare qualsiasi
tipo di rifiuto nel catalogo europeo dei rifiuti;
Compost da rifiuti: prodotto
ottenuto dal compostaggio della frazione organica dei rifiuti
urbani nel rispetto di apposite norme tecniche finalizzate
a definirne contenuti e usi compatibili con la tutela ambientale
e sanitaria e, in particolare, a definirne i gradi di qualità;
Detentore: il produttore dei
rifiuti o il soggetto che li detiene;
Deposito temporaneo: il raggruppamento
dei rifiuti effettuato, prima della raccolta, nel luogo in
cui gli stessi sono prodotti;
Destinatario /recuperatore:
persona o impresa alla quale i rifiuti vengono spediti ai
fini del ricupero o dello smaltimento;
Ecoprogettazione: è
un nuovo concetto che promuove la riduzione del consumo energetico
delle apparecchiature elettriche, elettrodomestici e consimili.
Sull'apparecchio debbono essere messe in evidenza le informazioni
sul suo impatto ambientale e sulla sua efficienza energetica
permettendo così al consumatore di scegliere in maniera
consapevole.
Emissioni: qualsiasi sostanza
solida, liquida o gassosa introdotta nell'atmosfera che possa
causare inquinamento atmosferico;
Frazione umida: rifiuto organico
putrescibile ad alto tenore di umidità, proveniente
da raccolta differenziata o selezione o trattamento dei rifiuti
urbani;
F.I.R. Formulario Identificazione
rifiuto: documento redatto in quattro esemplari con
il quale si accompagna il rifiuto speciale durante il trasporto;
M.U.D.: Modello Unico di Dichiarazione
ambientale: comunicazione annuale (svolta da alcuni soggetti
obbligati, indicati nella legge 152/2006) alla C.C.I.A.A.
territorialmente competente, delle quantità e delle
caratteristiche qualitative dei rifiuti ;
Frazione secca: rifiuto a
bassa putrescibilità e a basso tenore di umidità
proveniente da raccolta differenziata o selezione o trattamento
dei rifiuti urbani, avente un rilevante contenuto energetico;
Gestione: la raccolta, il
trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, compreso
il controllo di queste operazioni, nonché il controllo
delle discariche dopo la chiusura;
Gestione integrata dei rifiuti:
il complesso delle attività volte ad ottimizzare la
gestione dei rifiuti, ivi compresa l'attività di spazzamento
delle strade;
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